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  • Writer's pictureA Brunette in Finland

Gallen-Kallela Museo & Café Zoceria Tarvaspää





Hello guys! How are you? I've just started to work for another company and I'm so excited about the new job, hope it goes well and I'll like it more than my previous one, but I'm also happy to be back on my blog again! I know that this season is quite quiet, also due to this pandemic, that doesn't seem to be willing to leave us, but let's not lose our hopes and try to be as more optimistic as possible.


I've always wanted to introduce you to this place, which is not that known, mainly because of its hidden location, but it's definitely worth a visit. Have you ever heard of Akseli Gallen-Kallela? No? Okay, then continue reading!

Akseli Gallen-Kallela (26 April 1865 – 7 March 1931) was a Finnish painter, who is best known for his illustrations of the Kalevala, the Finnish national epic poem. His work is considered a very important aspect of Finnish national identity. He was one of the exponents of the Kansallisromantiikka (National Romanticism) movement.



The artist personally designed both of his studio-residences. The first one, Kalela, was built at Ruovesi in 1895, followed by Tarvaspää in Espoo which was completed in 1913 when Gallen-Kallela was 48 years old. The second one, Tarvaspää, one of the most charming museums I've ever visited in Finland and it's the place I'm going to talk about in this article.

In 1906 Gallen-Kallela already made the first sketches of the Tarvaspää residence, since the painter wanted a brand new studio but just in 1911 the actual works started, since the Kallela family was living in Kenya before that year. The house was completed in 1913 with the help of the Kallela's good friends and architects Saarinen and Thoroczkai-Wigand. The studio/residence was called Tarvaspää after a nearby island named Tarvo. The building's has several architectural style influences. For example the pitched reminds of the typical Finnish old churches, the crenelated tower represents medieval knightly romanticism and the gallery part is surrounded by a loggia with influences from Italian Renaissance architecture.



The interiors are also very interesting, and behind every room there's a story, which Kallela designed completely itself, taking care of every detail. But since I don't want to spoil anything before you go and actually visit it, I won't elaborate too much on the rooms description. Anyways if you want to find out more about Gallen-Kallela's Museum, I will link you to a very detailed description of the residence.

After Gallen-Kallela's death, his wife Mary Gallen-Kallela lived at Tarvaspää until the outbreak of the Second World War. When the war began, the house was taken into use by the information service of the Finnish Army and Mary had to move out. After her death in 1947, the house remained uninhabited.

Just in 1959, the Akseli Gallen-Kallela Museum Foundation bought all the surrounding ground of Tarvaspää. The Foundation renovated the residence to its original condition Gallen-Kallela was still using it as his own studio. And eventually the Gallen-Kallela Museum was opened to the public in 1961.

In the museum you're going to see many of the Gallen-Kallela's art collections such as paintings, drawing, sculptures and pictures from his trips with the family and also many personal belongings. You will also see paintings depicting the artist's loved ones such as his wife Mary and his daughter Marjatta. Here are some pictures that I took two years ago when I was at the museum.



I hope I will visit it again now that I have my museokortti. You don't know what I'm talking about? No worries! I'm going to explain it to you! The museokortti is a card, which lets you visit more than 300 museums around Finland for a year. Buy it now either for yourself or for a friend! Here's the link.



Anyways I wanted also to recommend you to go to grab a coffee and a piece of cake from the Cafe Zoceria Tarvaspää, that fairytale house right in front of the museum. I went there twice and I love everything about that place. The staff is really nice, the cakes are delicious, there's also a very good coffee selection. And if you are really hungry, you can also go there to have lunch. There are usually very yummy soups, like last time... There was the lohikeitto, (salmon soup) one of my favorite Finnish dishes as some of you might already know. :P Another reason why you should visit the cafeteria is because the building itself both from the inside that from the outside no matter what season we are in. From the inside you can also enjoy a very romantic sea view. Maybe it could be a good place where to spend Valentine's Day, who knows?



Ah, once you leave cafeteria, go and have a walk til Munkkiniemenranta, it's really worth it.

Now I have to go! Kisses and hugs!


Gallen-Kallela Museo & Café Zoceria Tarvaspää



Ciao ragazzi! Come state? Ho appena iniziato a lavorare per un'altra azienda e sono così entusiasta del nuovo lavoro, spero che vada bene e mi piacerà più di quello di prima, ma sono anche molto felice di tornare qui sul blog per scrivere! So che questa stagione è molto piatta, soprattutto a causa di questa pandemia, che sembra non volerci lasciare, ma ad ogni modo cerchiamo di non abbatterci ed essere più ottimisti possibile.

Ho sempre voluto parlarvi di questo posto che non è molto conosciuto per la sua ubicazione un po' nascosta, ma merita sicuramente una visita. Avete mai sentito parlare di Akseli Gallen-Kallela? No? Ok, allora continuate a leggere!

Akseli Gallen-Kallela (26 aprile 1865-7 marzo 1931) è stato un pittore finlandese, noto soprattutto per le illustrazioni del Kalevala, il poema epico finlandese. Il suo operato è considerato un aspetto molto importante per l'identità nazionale finlandese, infatti fu uno degli esponenti del movimento Kansallisromantiikka (Romanticismo nazionale).

L'artista ha progettato personalmente entrambe le sue residenze-studio. Il primo, Kalela, fu costruito a Ruovesi nel 1895, seguito da Tarvaspää, situato ad Espoo che fu completato nel 1913 quando Gallen-Kallela aveva 48 anni. Quest'ultimo, a distanza di 30 anni dopo la sua morte, è diventato un museo ed è uno dei più affascinanti che io abbia mai visitato in Finlandia. Ciò significa che questo è proprio il luogo di cui vi parlerò in questo articolo.

Il pittore desiderava uno studio nuovo di zecca e già nel 1906 realizzò i primi schizzi della residenza Tarvaspää, ma solo nel 1911 i lavori veri e propri ebbero inizio, dopo che la famiglia tornò dal Kenya, dove visse per un paio d'anni.

La costruzione dello studio fu completata nel 1913 con l'aiuto dei suoi buoni amici e architetti , Saarinen e Thoroczkai-Wigand. Lo studio/residenza venne chiamato Tarvaspää in onore di un'isola vicina chiamata Tarvo. L'edificio ha diverse influenze architettoniche. Ad esempio, la spiovente ricorda le tipiche chiese antiche finlandesi, la torre merlata rappresenta il romanticismo cavalleresco medievale e la parte della galleria, circondata da una loggia, ricorda l'architettura rinascimentale italiana.



Anche gli interni sono molto interessanti e dietro ogni stanza c'è una storia, che Gallen-Kallela ha progettato completamente da solo, curando ogni minimo dettaglio. Poiché preferisco non anticiparvi nulla sulla struttura interna del museo e delle sue stanze, mi limiterò soltanto a mettere alcune foto che ho scattato quando ero lì, ma se volete saperne di più sul Museo di Gallen-Kallela, vi linko una descrizione molto dettagliata della residenza.

Dopo la morte di Gallen-Kallela, sua moglie Mary visse a Tarvaspää fino allo scoppio della seconda guerra mondiale. Una volta che la guerra ebbe inizio, la casa venne occupata dal servizio informazioni dell'esercito finlandese e Mary dovette andarsene. Dopo la sua morte nel 1947, la casa rimase disabitata.

Proprio nel 1959, la Fondazione Museo Akseli Gallen-Kallela acquistò tutto il terreno circostante di Tarvaspää. La Fondazione riportò la residenza allo stato originale e infine il Museo Gallen-Kallela venne aperto al pubblico nel 1961.

Nel museo vedrete molte delle collezioni d'arte di Gallen-Kallela tra cui dipinti, disegni, sculture, foto dei suoi viaggi con la famiglia ma anche molti oggetti personali. Vedrete anche dipinti raffiguranti le persone più care all'artista come sua moglie Mary e sua figlia Marjatta. Ecco alcune foto che ho scattato due anni fa quando mi trovavo nel museo.



Spero di visitarlo di nuovo ora che ho la mia museokortti. Non sapete di cosa parlo? Nessun problema, ve lo spiego io! La museokortti è una carta che vi permette di visitare più di 300 musei in giro per la Finlandia e ha la validità di un anno. Acquistatela ora per voi o per un amico! Ecco il link.



Comunque vi volevo consigliare anche di andare a prendere un caffè e una fetta di torta dal Cafe Zoceria Tarvaspää, quella casa delle fiabe proprio di fronte al museo. Ci sono stata due volte e praticamente adoro tutto di quel posto. Il personale è davvero gentile, le torte sono deliziose, c'è anche una bella selezione di caffè. E se siete affamati, potete anche andarci a pranzo! Di solito ci sono zuppe molto gustose, come l'ultima volta... C'era la lohikeitto, la zuppa di salmone, uno dei miei piatti finlandesi preferiti, come alcuni di voi già sapranno. :P Un altro motivo per cui dovreste visitare la caffetteria è perché l'edificio è adorabile sia interiormente che esteriormente. Dall'interno potrete godere di una vista mare mozzafiato. Forse potrebbe essere un buon posto dove trascorrere San Valentino, chissà?



Una volta usciti dalla caffetteria, fatevi una passeggiata fino a Munkkiniemenranta, ne vale la pena!

Ora devo andare! Baci e abbracci!

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